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OBIETTIVI BEN FORMATI - METODO


  • 15
    febbraio
    09.30 - 18.00
  • 19
    posti
    disponibili
  • 120 €
    +iva




DETTAGLI DEL CORSO

Quante volte ci siamo posti obiettivi che non siamo stati in grado di raggiungere? 
Quante volte ci siamo resi conto che gli stessi obiettivi, in fondo, non rappresentavano realmente un risultato da raggiungere, ma solo una dichiarazione di intenti? 
E quante volte ancora ci siamo sentiti sconfitti di fronte al fatto di non essere riusciti a ottenere i risultati prefissati?
 
Tutto ciò è determinato da una serie di fattori:
  • la mancanza di chiarezza nella definizione degli obiettivi;
  • la mancanza di una reale strategia nel come raggiungerli partendo dai mezzi a disposizione;
  • una non adeguata base psicologica, intesa come non adeguato atteggiamento mentale;
  • una scarsa propensione ad accettare e valorizzare i feedback, visti invece come mere sconfitte.
Vuoi migliorare tutto questo? Bene, allora dedicati una giornata e partecipa al corso: OBIETTIVI BEN FORMATI - METODO 365 X 
 
 
PROGRAMMA DEL CORSO
 
Ciò che affronteremo sarà un nuovo basic che riguarda il goal setting. Più precisamente ci concentreremo sui due maggiori approcci alla materia:
 
1) Obiettivi S.M.A.R.T.
 
Le teorie sulla costruzione di obiettivi ben formati sono parecchie. La più famosa è quella secondocui gli obiettivi che poniamo a noi stessi o ad altri dovrebbero essere “S.M.A.R.T.”, cioè:
 
Specific: definiti in termini concreti, chiari e specifici
Measurable: definiti in termini di risultati osservabili e misurabili
Agreed: concordati e condivisi da tutti gli attori in gioco
Realistic: raggiungibili tenendo conto di vincoli e risorse (o Relevant, pertinenti)
Time-bound: il cui raggiungimento deve avvenire entro un tempo determinato.
 
 
2) Gli obiettivi ben formati secondo Dilts
 
Secondo la definizione di R. B. Dilts gli obiettivi sono tanto meglio formati quanto più:
 
- Sono espressi in positivo
- Il loro raggiungimento è verificabile (anche sensorialmente)
- Sono realizzabili autonomamente
- Preservano gli effetti positivi della situazione attuale
- Sono contestualizzati in modo appropriato.
 
Durante il corso si esamineranno in dettaglio queste caratteristiche, per ora basti sapere che:
 
Sono espressi in positivo
La nostra mente non processa in maniera immediata la negazione. Esprimere un obiettivo in termini di negazione (Non voglio… Voglio evitare di…) significa focalizzare la propria attenzione nella direzione di ciò che si vuole evitare, non su ciò che si vuole ottenere.
 
‘Il loro raggiungimento è verificabile sensorialmente’
Stabilire un obiettivo è utile soltanto nella misura in cui si ha la concreta possibilità di percepire e valutare i propri progressi mentre si sta tentando di realizzarlo e di percepire di averlo finalmente raggiunto. Ci dobbiamo quindi chiedere: “In che modo avrò la dimostrazione di aver raggiunto l’obiettivo (o una tappa intermedia)?”
 
‘Sono realizzabili autonomamente’
Un obiettivo è tanto meglio formato quanto più la realizzazione dello stesso è possibile con le risorse interne della persona o del gruppo e non dipende da fattori esterni non controllabili o influenzabili direttamente. 
 
‘Preservano gli effetti positivi della situazione attuale’
La situazione attuale con tutta probabilità ha degli effetti positivi. Spesso, quando l'effetto positivo non viene tenuto concretamente in considerazione nella definizione dell'effetto desiderato, le persone e le organizzazioni assumono dei comportamenti sostitutivi che diventano problematici. 
 
‘Sono contestualizzati in modo appropriato’
Molto spesso le persone e le organizzazioni esprimono i loro obiettivi in forma di assoluti o di "quantificatori universali". Si assume così di voler realizzare un risultato in tutti i contesti e in tutte le circostanze quando, invece, nella realtà, un approccio già consolidato potrebbe rivelarsi utile ed efficace in alcune situazioni e, al contrario, quello desiderato potrebbe risultare inappropriato e problematico. 
Per contestualizzare adeguatamente l'obiettivo ci si deve dunque chiedere: "Qualcun altro o qualcos'altro potrebbe essere influenzato dal raggiungimento dell'obiettivo? A quali condizioni vorresti  che questo obiettivo venisse raggiunto e a quali condizioni vorresti che non lo fosse?"
 
 
 





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