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PUBLIC SPEAKING E COMUNICAZIONE SIMBOLICA
   

Nei processi comunicativi, il passaggio dal livello linguistico / grammaticale a quello grafico/simbolico, l’interprete può formare il proprio codice di segni sulla base di elementi che riflettono le possibili relazioni tra significato e significante. La comunicazione simbolica, attraverso i segni ed i grafici rappresenta un modello ad alto impatto cognitivo ed esperienziale, e può essere un ottimo aiuto al Public Speaking e più in generale al parlare in pubblico. Fin dall’antichità le inscrizioni ed i graffiti rinvenuti nelle caverne ci dimostrano che molto probabilmente sono nate prime le immagini del dialogo. Il simbolismo mediatico della comunicazione è, da sempre, alla base di molti brand di successo. Nei quali l’immaginario collettivo si identifica e ne trae una esperienza soggettiva. L’immagine è semplice, intuitiva ed è in grado di parlare all’inconscio, superando ovviamente tutte le barriere del linguaggio e della grammatica. Non a caso i Public Speaker di professione utilizzano nei loro speach effetti visivi con alto valore simbolico di appartenenza. E’ potente perché soprattutto non richiede una grande cultura nozionistica di base, anzi non la richiede affatto perché l’immagine non intende veramente comunicare qualcosa di specifico e preciso, ma ottenere uno scopo, ovvero quello di celare la realtà attraverso un suo vettore da cui si può ricavarne un significato soggettivo. L’immagine, il simbolismo in fondo sono ispiratori di connessioni, di collegamenti, di associazioni di idee e di importanti codici valoriali nei quali gli individui di identificano. L’immaginario collettivo si incontra all’interno di molti Brand e di Simboli, in tutti i settori. Nel mondo Politico, nel Business, nel sistema di relazioni, nel mondo sportivo, nelle religioni. Un grande relatore, un politico, un business man prima di essere un Public Speaker è il suo stesso simbolo. Tutto è molto spesso veicolato attraverso immagini, loghi e brand che ispirano a valori e sensi di appartenenza specifici. E’ il tema dell’identità. Le immagini hanno una funzione di delega, anche se effettivamente non possono essere totalmente risolutive ma certamente complementari. Prendiamo alcuni famosi Brand e di ciò che essi comunicano e trasmettono simbolicamente all’immaginario collettivo. E' come abbattere le barriere del parlare in pubblico. L’adesione ed il riconoscimento simbolico indica vero “senso di appartenenza” ai valori ed ai principi del simbolo stesso. L’immaginario collettivo si identifica con ciò che il simbolo, il brand, l'immagine rappresentano a livello più elevato. Deleghiamo quindi al simbolismo un senso di appartenenza superiore. Immaginate per esempio il simbolismo utilizzato dai Nazisti durante il primo dopoguerra della Germania Nazista. Dietro questo simbolo un intero popolo trovò una sua autodeterminazione, una propria identità, delegando ad un unico uomo, personificazione di tale simbolismo, le sorti di vita e di morte di centinaia di migliaia di vite umane. Il Public Speaking di molti dittatori si è sempre basato su uno schema linguistico molto semplice e diretto, appoggiato ad un simbolismo espressivo forte e determinato.

Per saperne di più : Corso di Public Speaking e Parlare in pubblico Orbassano - Strada Torino 43/109 18 e 19 Maggio 2018 Dalle 09,30 alle 18,00



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